La colorazione dei capelli è dannosa?

 

La colorazione dei capelli è dannosa?

Sulla colorazione dei capelli sono presenti davvero tantissime “leggende” o comunque falsi miti.

Alcuni considerano la colorazione come un vero e proprio incubo da evitare, per quanto possibile, proprio perché  si ritiene possa causare i veri e propri effetti dannosi per la propria cute.

Secondo altri, invece, la colorazione è una procedura abituale che non comporta molti effetti dannosi: sicuramente in questa categoria rientrano tutte le persone che cambiano colore molto spesso, anche solo per “passione”.

Partiamo col dire che non c’è una visione giusta o sbagliata della questione: alla fine ognuno decide di gestire la propria immagine a modo proprio.

È anche indubbio, però, che una delle domande che tutti si pongono prima di effettuare la colorazione è proprio questa: “essa è dannosa per i nostri capelli?

Procura effetti negativi?

In questo articolo cercheremo proprio di rispondere a questa domanda cruciale.

La colorazione dei capelli è dannosa?

Come accennato, questa domanda è sicuramente quella più quotata sia per chi ancora non ha effettuato una colorazione sia per chi, ormai, è entrato nel mondo delle tinte, in modo abituale e non.

Partiamo col precisare che esistono due tipologie di colorazione: quella permanente e quella semi-permanente.

Come potrete immaginare, quella più dannosa è proprio la colorazione permanente, perché contiene prodotti sicuramente più “aggressivi” che però garantiscono una copertura e una colorazione maggiore.

La colorazione semi-permanente è, invece, molto meno dannosa e ovviamente anche meno efficace: di solito, infatti, va via dopo un paio di lavaggi.

Colorazione permanente

La colorazione permanente perché risulta essere più dannosa?

La ragione sta proprio nella sua composizione: essa è costituita da prodotti che riescono a penetrare nel fusto del capello che è la parte più interna dei capelli.

Ed è proprio questo a garantire un colore permanente e intenso.

Quali sono questi prodotti?

Di solito parliamo di tinte che ossidano il capello e che contengono sostanze come ammoniaca e parafenilendiamina o suoi derivati.

Questi sono prodotti molto dannosi, perché possono poter causare irritazioni o reazioni allergiche sulla cute: proprio per questo, ad oggi, sono presenti diversi prodotti che non contengono questi prodotti e, quindi, naturali.

Colorazione semi-permanente

Come già accennato, questa tipologia di colorazione risulta essere molto meno dannosa per la cute e per i nostri capelli.

La ragione di questo è da ricercare proprio nei prodotti utilizzati.

Essendo semipermanente, questa è una colorazione molto più naturale che utilizza principalmente pigmenti vegetali come l’henné, che è  in grado di offrire riflessi rosso mogano ai capelli e di coprire i capelli bianchi.

Questo ovviamente è del tutto positivo per la salute dei nostri capelli e della cute: ovviamente, i risultati sono meno duraturi.

Essendo naturale, non ha un effetto duraturo e quindi dopo qualche lavaggio il colore verrà via in modo naturale.

I vantaggi, però, che ne derivano sono davvero molti: se ci pensate, possiamo cambiare colore anche molto più frequentemente, senza dover lottare con la ricrescita o comunque con il danneggiamento visibile dei capelli.

Colorazione e tumore: è davvero presente un’associazione?

Ora facciamo riferimento ad un altra questione: qualche tempo fa sono stati diffusi diversi studi in cui si mostrava una probabile correlazione tra tinta e tumore; sembrava, infatti, che attuare una colorazione in modo frequente e costante potesse determinare poi una maggiore probabilità di sviluppare un tumore.

Da diverso tempo, però, è stato confermato che questi studi avevano preso in esame le tinte “vecchie”.

Ovvero quelle attuate fino al 1980, quindi con una serie di prodotti cancerogeni e nocivi.

Ad oggi è bene dire che questi materiali sono stati del tutto sostituiti e, infatti, molti prodotti sono molto naturali, non contengono ammoniaca o altre sostanze dannose.

Quindi nessun pericolo!

Riassumendo: cosa abbiamo detto sin’ora

Insomma come abbiamo avuto modo di vedere sono emerse diverse questioni, per quanto riguarda la tinta: tinta si o tinta no?

Abbiamo a tal proposito cercato di chiarire le idee: innanzitutto abbiamo cercato di distinguere le tinte permanenti, da quelle semi-permanenti, poichè le prime sono maggiormente dannose.

Perchè? Perchè contengono prodotti nocivi, a differenza di quelle semi-permanenti che invece sono naturali e il colore sembra andar via dopo pochi lavaggi.

Quando insomma, parliamo di tinte dannose, dobbiamo riferirci a quelle che davvero lo sono, poichè  nocivi ed aggressivi sono gli elementi che le caratterizzano.

E’ stato posto un  accento anche su una probabile associazione tra tumore e tinte: anche qui è stato messo in evidenza come gli studi che affermavano questo, avessero preso in esame le tinte”vecchie”,  ovvero quelle caratterizzate ovvero da prodotti cancerogeni.

Tutto questo cosa significa?

Che le tinte sono dannose, nel momento in cui scegliamo quelle realizzate con prodotti chimici.

Per fortuna oggi il mercato ci offre delle tinte naturali,  che possono aiutarci ad ottenere i nostri scopi, senza danneggiare la nostra chioma.

Insomma, oggi la scelta è nostra: continuerete a scegliere tinte dannose o tinte naturali?


Sono Di Pietrangelo Melania, Psicologa, appassionata della scrittura. Amo scrivere, non solo articoli di psicologia, ma anche contenuti che riguardano l’estetica e la tecnologia nel senso più ampio: mi piace scrivere in generale di elettrodomestici, prodotti di avanguardia, nel caso dei prodotti di Amazon. Credo che scrivere sia una delle cose più formative e educative che ci siano. Non solo per chi scrive, ma anche per chi legge. A patto che l’informazione sia sana e fedele alla realtà.

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