Migliori tinte per capelli nel 2020

La tinta per capelli è uno dei cosmetici più utilizzati dalle donne di tutto il mondo. Il suo utilizzo è legato non solo ad un aspetto funzionale e quindi a coprire i capelli bianchi, ma anche ad un aspetto puramente estetico ed orientato ad abbellire e cambiare look rispetto a quello standard che si ha con il proprio colore, quello naturale della chioma. Secondo alcune stime sarebbero oltre il 70% delle donne di tutto il mondo ad utilizzare le tinture per i capelli ed oltre il 5% degli uomini ad utilizzare questo metodo per le più svariate ragioni. Certamente gli uomini che utilizzano le tinte sono spinti da motivazioni quali coprire i capelli bianchi o grigi oppure, ma nella minore parte dei casi a voler cambiare semplicemente colore o look. Altri studi hanno anche messo in evidenza l’età media in cui ci si approccia per la prima volta a queste tinture, svelando un’età che oscilla fra i 15 e i 17 anni.

Ma indipendentemente dall’età e dalle motivazioni che possono portarci ad utilizzare le tinte, è molto importante conoscere bene questo mondo, capire la composizione di una tinta e quando è bene e non è bene utilizzarla. Scegliere il prodotto adatto a noi e il colore può non sembrare semplice. In questa guida cercheremo di darvi un’idea di come fare e fornirvi tutte le informazioni utili e necessarie.

Acqua ossigenata per capelli

Colore permanente

Colore semi permanente

Illuminante per capelli

Hennè per capelli

Correttore capelli

Decolorante per capelli

Come scegliere la tinta adatta a noi?

Le tinte che troviamo in commercio naturalmente non sono tutte uguali. Le possiamo trovare al supermercato, in farmacia, in profumeria e possono essere permanenti, temporanee, senza ammoniaca e naturali a base di henné. Alcune sono semplici colorazioni naturali, e si chiamano creme coloranti. Tutte si depositano sulla cuticola del capello, alcune penetrano nella fibra altre invece vanno via con i lavaggi proprio perché non hanno il potere di penetrare dentro la fibra del capello.

Le tinte semipermanenti sono tinte che coprono il capello in maniera superficiale e che si poggiano semplicemente sulla fibra senza penetrarla, sono perciò indicate per chi non desidera un risultato duraturo e vuole semplicemente coprire qualche capello bianco senza aggredire troppo i capelli. In genere in base al tipo di tinta durano dalle quattro alle otto settimane. Le tinte permanenti consentono di cambiare totalmente il colore, si chiamano permanenti perché durano molto più a lungo e non scoloriscono con i lavaggi nemmeno a distanza di mesi. Naturalmente in base alla qualità del prodotto possono opacizzarsi un po’ se sono un po’ scarse di qualità ma sono indicate per coloro che hanno tutti i capelli bianchi o per chi vuole stravolgere completamente il proprio look. Queste tinte resistono anche all’acqua salmastra e al sole cocente dell’estate, sono perciò considerate un trattamento aggressivo, ma in commercio e dal parrucchiere ci sono anche quelle senza ammoniaca che risultano meno forti per il cuoio capelluto.

Per far si che una tinta si attivi è necessario utilizzare una crema ossidativa. Questa infatti fa si che la fibra del capello si apra e permette la penetrazione del pigmento al suo interno. Questo è comunque il trattamento esclusivo delle tinte permanenti, mentre per quelle temporanee non ce ne è bisogno.

Le tinte possono anche essere fatte in casa se si sa come farle. In realtà il meccanismo d’azione è molto semplice: basta saper dividere bene la chioma in ciocche e passare la tinta in maniera uniforme su tutti i capelli. In questi casi anche le tinte fatte in casa funzionano benissimo e non hanno nulla da invidiare a quelle fatte dal parrucchiere che possono sicuramente utilizzare marchi più prestigiosi e per questo farsi pagare profumatamente, considerata anche la mano d’opera.  Le tinture fra l’altro hanno un pregio: risultano risolutive in caso di punte danneggiate: la tinta infatti appoggiandosi sulla cuticola del capello crea una pellicola che lo protegge e lo riveste eliminando quell’effetto crespo e la doppia punta. Naturalmente si tratta di un effetto temporaneo ma che può dare comunque un bel risultato e tanta soddisfazione.

Tinte con o senza ammoniaca: qual è la migliore?

L’ammoniaca che viene utilizzata nel processo di tintura dei capelli serve a rendere alcalino il ph della chioma e favorire come abbiamo detto precedentemente l’apertura della fibra e favorire la penetrazione del pigmento, che diventa quindi permanente. L’ammoniaca può risultare nociva o almeno così si dice per le donne in gravidanza o per coloro che hanno una pelle particolarmente sensibile e atopica. In realtà al di la di queste particolari circostanze, non c’è motivo di scegliere una tinta senza ammoniaca perché questa non penetra all’interno del cuoio capelluto e non fa male se non respirandola.

Molti produttori di tinte decantano l’assenza di ammoniaca per i loro prodotti, portando così l’utente a vedere questi prodotti come i migliori. In realtà al posto dell’ammoniaca, almeno per le tinte permanenti vengono comunque utilizzati altri prodotti come ad esempio l’ethanolomine che ha la medesima funzione dell’ammoniaca ma non puzza e ha delle prestazioni ridotte rispetto all’ammoniaca. Per cui se non avete particolari problematiche cutanee e volete un effetto duraturo della tinta, proseguite pure con l’acquisto di una tinta con base ammoniaca.

Tinta e fattori da considerare per la sicurezza

Gli studi effettuati fino ad oggi dimostrano che non esiste nessuna prova scientifica che possa portare a pensare che le tinte che utilizzano l’ammoniaca portino a tumori. Ci sono una serie di ingredienti all’interno della composizione di una tintura per capelli che possono provocare allergie. Non è quindi l’assenza di ammoniaca che vi garantirà una tintura green per la vostra chioma e non sarà l’assenza di questa sostanza a proteggervi completamente. Ci sono altri elementi da considerare. Alcuni componenti come la p-phenylenediamine detta anche PPD  possono portare allergia; ma la maggior parte delle persone non lo sa e crede erroneamente che tutta la colpa sia da imputare alla povera ammoniaca.

Prima di acquistare bisogna leggere tutti gli ingredienti e controllare che non ci sia anche questa sostanza. Una volta acquistato il prodotto, che magari contiene questa sostanza, è opportuno fare un piccolo test allergologico almeno 48 ore prima dell’applicazione sui capelli. Questa buona regola comportamentale di applicare il prodotto prima della tintura vera e propria è fra l’altro scritta anche su tutte le istruzioni.  Le tinte infine non si possono utilizzare che sui capelli. Altre zone del corpo come il pube, le ascelle, le sopracciglia o le braccia non sono zone cutanee idonee alla tintura, poiché sono sensibili e prevedono altre modalità di tintura.

Aspetti da considerare dopo la composizione

I capelli sono una delle parti più delicate per il corpo di una persona; questi ci identificano, e concorrono alla propria autostima a livello estetico. Rovinarli non è una buona idea e trattarli con cura dev’essere sempre una priorità, non solo per le donne. Per questi motivi ci sono diverse considerazioni da fare prima di procedere a tinteggiare i capelli. Che sia per puro piacere di cambiare o per esigenze come i capelli bianchi, è giusto verificare la tonalità giusta e adatta a noi, la qualità del prodotto, la composizione e il tipo di tinta se la vogliamo permanente, naturale, semi permanente ecc.. Solo in questo modo saremo sicuri di fare un buon acquisto, considerato anche che il prezzo di una tinta non è eccessivo e che parte dai 7 euro fino ai 15 al massimo per quelle fai da te.

La tinta può essere fatta in casa oppure dal parrucchiere. Molte donne preferiscono la tinta fatta in casa perché risparmiano e perché non gradiscono le mani di un estraneo sulla testa. In commercio c’è una grande varietà di prodotti che consente comunque di scegliere una buona tonalità e una buona composizione di ingredienti per cui non è un problema scegliere un prodotto da acquistare personalmente, vista anche la presenza di cataloghi che presentano praticamente il colore ottenibile in base alla propria tonalità attuale.

Perché utilizzare una tinta senza ammoniaca?

Quali sono i vantaggi a livello pratico di una tinta senza ammoniaca? la colorazione senza ammoniaca permette di pigmentare la superfice del capello apportando dei vantaggi a livello pratico di gran lunga notevoli naturalmente rispetto alle tinte con ammoniaca, ma solo sul piano salutare e superficiale, sia ben chiaro. per cui in assenza di particolari esigenze estetiche e di problematiche si può optare per una tinta senza ammoniaca.

La composizione di una tintura priva di ammoniaca non danneggia il capello a lungo andare, mentre se si è soliti fare una tinta al mese dobbiamo essere consapevoli che con il tempo questa sostanza inaridisce i capelli. La copertura dei capelli bianchi è totale e garantita sempre. I capelli trattati senza ammoniaca risultano più brillanti e più sani e il profumo che si sente durante l’operazione di tintura non è per niente sgradevole. La tintura senza ammoniaca può essere utilizzata con altri trattamenti come la permanente o i trattamenti liscianti, cosa invece non possibile per i trattamenti con tinte permanenti. In ultimo, ma non meno importante, la tintura senza ammoniaca è semplice da sciacquare via mentre quella permanente richiede solo un taglio netto.

Come si applica una tinta in casa?

Tantissime donne sanno quanto è comodo fare la tinta a casa, ma molte hanno paura di combinare pasticci e quindi si limitano ad andare dal parrucchiere. Il procedimento di applicazione di una tinta è molto semplice e non richiede grandi preparazioni. Se fino ad oggi hai evitato, sappi che è un’attività alla portata di tutti almeno per quanto riguarda le tinte omogenee.

Per prima cosa bisogna preparare i capelli: qualcuno preferisce passare la tinta sui capelli asciutti mentre altri preferiscono fare lo shampoo. I parrucchieri passano la tinta sui capelli non proprio puliti. Ma se preferite fare in casa potete anche lavarli un giorno prima, poiché a capelli un po’ sporchi sembrerebbe che la tinta attacchi meglio.

Per evitare poi di sporcare abiti e oggetti vicini, utilizza dei guanti ed una mantella per coprirti di quelle usa e getta in plastica. Se ci sono superfici delicate attorno a voi è bene anche coprire queste. In commercio esistono poi delle cere appositamente formulate da mettere lungo il perimetro facciale all’attaccatura dei capelli per evitare di restare macchiate sulla pelle. A questo punto potete procedere dividendo in ciocche i capelli dopo averli spazzolati bene
Se la tinta prevede l’utilizzo dell’ossigeno bisogna mescolare in un recipiente i due prodotti che troviamo all’interno delle confezioni. In genere in questi kit è compreso tutto il materiale necessario e quindi guanti, mantellina e recipiente di plastica con pennello applicatore. A questo punto procediamo dividendo le chiome in quattro sezioni e applicando il prodotto men mescolato a partire dalla radice fino alla punta. Procediamo per tutta la testa e poi raccogliamo il tutto in un piccolo chignon.

Bisogna attendere il tempo stabilito sulla confezione, che in genere non supera i 30 minuti a seconda del prodotto. Se volete procedere velocemente potete posizionare sulla testa una cuffia che favorirà il calore e la penetrazione più veloce del pigmento nella fibra capillare. Terminato il tempo di attesa, si può procedere al risciacquo abbondante. Si consiglia di essere molto precisi e abbondanti nel risciacquo e di lavare bene poiché residui di colore potrebbero restare attaccati ad alcune ciocche facendo poi un pasticcio.

Come scegliere la tonalità giusta per i miei capelli

Il mercato della cosmetica offre una grandissima varietà di colori e tinte per cui può essere difficile scegliere, ma anche perché spesso vogliamo cambiare look senza considerare le regole basilari della carnagione del viso e del colore degli occhi: non è detto che un colore che sta bene ad una persona, stia bene anche a noi: tutto dipende dal nostro viso e dai colori. Per poter scegliere la tintura giusta per i propri capelli, occorre tenere conto quindi del colore dei capelli e degli occhi in primis.

Occhi neriCastano, cioccolato, neroPelle chiaraBiondo, mogano oro, castano chiaro
Occhi verdiBiondo cenere, ramato, castano chiaroPelle medio chiarabiondo cenere, ramato, castano
Occhi marroniCastano, biondo cenere, ramatoPelle scuraMarrone scuro, cioccolato, nero
Occhi azzurribiondo, castano dorato, marrone, cioccolatoPelle olivastraCioccolato, nero, oro

Se vogliamo poi dei consigli pratici sui dettagli dobbiamo ricordarci di non fare pasticci con i colori. Se siamo more e vogliamo tingere i capelli di biondo, dobbiamo considerare che le sopracciglia saranno nere e i capelli biondi creando un effetto non bellissimo. In questi casi meglio optare per una tinta più simile al nostro colore oppure farsi tingere le sopracciglia da un esperto e con prodotti appositi per le sopracciglia. Casi simili sono anche da considerare per le tinte audaci come il rosa, il verde o l’azzurro. In questi casi un colore di sopracciglia sul castano non spicca e non è da considerarsi brutto. Ma altri colori possono essere antiestetici insieme. La regola è sempre quella di considerare una tonalità simile.

Criteri di acquisto

In definitiva quindi abbiamo visto quali sono i criteri di base per scegliere la tinta e abbiamo scoperto che le tinte senza ammoniaca possono dare problemi proprio come quelle tradizionali. Per assicurarsi un buon acquisto dobbiamo comunque considerare tutti gli elementi a 360°. Per una chioma perfetta ed un effetto bello da vedere che ci valorizzi bisogna quindi guardare al tipo di tinta, scegliere quale fa per noi: se una con ammoniaca oppure una senza, una naturale a base di ingredienti naturali oppure una tradizionale più aggressiva, se vogliamo poi scegliere una tinta permanente o semipermanente che consente di cambiare spesso colore e non dover passare al taglio.
perfetta per la tua chioma.

Ingredienti di una tinta per capelli è fatta di otto elementi :

  • Crema di base
  • colorante
  • precursore di colore
  • Agente alcalinizzante
  • Agente trattante
  • Antiossidanti
  • Agenti complessi
  • Profumo

Cosa sapere sulle tinte

Se vogliamo un prodotto senza ammoniaca vediamo che non ci sia scritto agente alcalinizzante che generalmente è ammoniaca. Fra gli altri prodotti con i quali possiamo fare confusione ci sono poi quelli biologici che sono quelli senza sostanze chimiche, che è diverso dal non contenere ammoniaca.

Ricordiamo che sebbene solo le tinte permanenti contengono ammoniaca, ci sono tinte molto durature che non la contengono e che sono semipermanenti ma che possono contenere sostanze che permettono una durata maggiore. Dobbiamo poi essere consapevoli che il risultato cambia in base alla tonalità e al nostro colore. Se facciamo una tinta scurissima, tipo nero su una chioma bionda verrà più chiaro il risultato che se facessimo la stessa tinta su un colore castano chiaro o scuro.

Qualità del prodotto

Oltre a cercare tinte senza ammoniaca qualora volessimo proteggere la nostra chioma da agenti che pensiamo possano farci male come l’ammoniaca, dobbiamo anche cercare la qualità in tutti gli altri componenti della tinta.
Per questo è fondamentale orientarci su marchi conosciuti e prestigiosi che ci assicurano ingredienti selezionati. Questi prodotti possono costare qualche euro in più ma sicuramente valgono la pena. Ricostruire la chioma danneggiata è un’operazione che richiede tempo e tanti altri soldi in più di quelli che spendereste se comprasse una tinta di buona qualità. La presenza di ammoniaca non è quella che fa la differenza: è tutto l’insieme che rende la chioma lucente e brillante e duratura nel tempo. Se siete soliti fare molte tinte in un anno è bene che puntiate su prodotti sicuri.

Non pensate fra l’altro che le tinte senza ammoniaca danno meno risultati di quelle tradizionali. Meglio fare una tinta di frequente che danneggiare i capelli. Consideriamo il prezzo di questi prodotti: si parte da un minimo di 7 -8 euro per arrivare ad un massimo di 10-15 euro. Ciò che conta è il marchio ma soprattutto la qualità della crema di base, e l’aggiunta eventuale di sostanze che nutrono i capelli come il miele o la cheratina.

Queste sono alcune tra le migliori marche che citiamo

  • Blond Time
  • Capello Point
  • Color time
  • FANOLA
  • GARNIER
  • L’OREAL
  • L’Oreal Paris
  • REVLON
  • Schwarzkopf
  • WELLA

Migliori marche

Anna Silvestrini

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Tinte per Capelli